Una delle annate più deboli
L'estate del 1984 fu fresca, piovosa e povera di sole. Le uve raggiunsero a malapena la maturità, la pressione delle muffe fu elevata. I quantitativi di raccolta furono scarsi e la qualità dei vini base deludente.
Carattere ed evoluzione
Praticamente nessun produttore ha dichiarato il 1984 come annata — e per buone ragioni. I vini base erano sottili, acidi e privi di carattere. Nell'assemblage degli champagne Non-Vintage potevano servire come componente acida, ma da soli non riuscivano a reggere.
Il 1984 appartiene alle annate "dimenticate", che non compaiono in alcuna retrospettiva. Per collezionisti e storici c'è tuttavia una nota a piè di pagina: alcune maisons sperimentarono in quell'anno con nuove tecniche di cantina — controllo della temperatura, pressatura selettiva, macerazione a freddo — per ottenere il massimo anche da materiale debole. Le conoscenze acquisite confluirono negli anni successivi e contribuirono al fatto che la Champagne, anche negli anni difficili, riuscisse a produrre vini base sempre migliori.
Ancora nessuna degustazione personale
Dell'annata 1984 non ho ancora degustato nessuno champagne. Ciò dipende in parte dalla disponibilità, in parte dal fatto che non ogni annata arriva sul mercato come Millésimé. Molti produttori utilizzano i vini base del 1984 principalmente per i loro assemblage Non-Vintage — il che non significa che la qualità fosse cattiva. Un'annata non deve necessariamente essere dichiarata come Millésimé per essere buona.
Se si presentasse l'occasione di aprire un 1984, questo articolo sarà integrato con impressioni personali.
| Annata | 1984 |
| Carattere | Una delle annate più deboli |
| Champagne degustati | 0 |