La mia LA CLAYE LA CLASSIQUE 1938: aprire come un gesto elegante

Ci sono strumenti che si comprano perché risolvono un problema. E ci sono strumenti che si comprano perché esprimono un atteggiamento. La mia LA CLAYE LA CLASSIQUE 1938 appartiene alla seconda categoria, e ormai apro praticamente ogni bottiglia con questa.
Prima di tutto, visto che il nome viene spesso frainteso: una claye non è un sciabola e non ha nulla a che vedere con il sabrage. È esattamente il contrario: una chiave da champagne (clef à champagne), con cui la bottiglia si apre in modo controllato, silenzioso e con entrambi i piedi ben saldi sul tavolo.
Un oggetto dimenticato della Champagne
La claye è uno strumento storico della Champagne, caduto nell'oblio per decenni. Il marchio LA CLAYE racconta la propria storia fondativa attraverso un cimelio di famiglia: una vecchia claye che dormiva nel cassetto della bisnonna Raymonde e che lei un tempo usava con notevole naturalezza. Da questo ritrovamento è nata l'idea di rieditare l'oggetto come un moderno pezzo di artigianato francese.
Il nome del modello LA CLASSIQUE 1938 fa riferimento alla prima menzione documentata dello strumento, risalente al 1938. Oggi LA CLAYE è il produttore esclusivo della claye moderna, realizzata in Francia, con richiami all'arte della coltelleria, alla gioielleria e alla lavorazione fine della pelle. Il marchio stesso definisce l'oggetto un "Bijou de table", un gioiello da tavola. Dopo mezzo anno di utilizzo posso dire: è meno esagerato di quanto sembri.
Come funziona la claye
Il principio è quello della leva, non della forza. La claye afferra il tappo, il muselet viene sganciato, e attraverso la leva si può ruotare il tappo millimetro dopo millimetro, mentre il pollice lo tiene sempre sotto controllo.
Il vero punto forte è il Perfect Serve: la bottiglia resta ferma sul tavolo, con l'etichetta rivolta verso l'ospite. Niente contorsioni, niente collo di bottiglia sotto il braccio, niente mano sul bordo del bicchiere. E si può decidere come far aprire la bottiglia:
- Il sospiro: controllato e quasi silenzioso, solo un leggero sibilo. La forma più elegante, e la più delicata per la mousse
- À la volée: con il classico "pop", quando il momento lo richiede
Il fatto che la mano non tocchi mai il collo della bottiglia è un piacevole effetto collaterale in termini di igiene, soprattutto quando si apre per gli ospiti. E con i magnum, difficili da ruotare a mano nuda, la leva passa dall'essere un piacevole extra a un vero vantaggio.
Il mio esemplare: LA CLASSIQUE 1938 con incisione
La mia LA CLASSIQUE 1938 è arrivata con un astuccio in pelle su cui è incisa la scritta "The Champagne Guy". Questa personalizzazione trasforma lo strumento in un pezzo personale: l'astuccio è presente ad ogni tasting accanto ai bicchieri, e l'incisione è ormai diventata una sorta di mio biglietto da visita al tavolo.
Ho documentato l'unboxing in un reel, incluso il primo stupore per la lavorazione:
Guarda il reel di unboxing su Instagram →
Il primo utilizzo
Ho inaugurato la claye con il Milieu Naturel di Dérot-Delugny, un Brut Nature 100% Meunier. La combinazione è stata involontariamente azzeccata: uno champagne puristico e onesto, aperto con uno strumento che trasmette proprio questa stessa calma. Ha funzionato al primo colpo, e sì, sembrava quasi che sapessi cosa stavo facendo.
the_champagne.guy Manchmal ist das Öffnen fast genauso spannend wie das Trinken. Endlich kam mein @laclaye – LA CLASSIQUE 1938 zum ersten Einsatz – das kleine französische Gadget, das die Flasche so elegant öffnet, dass man fast das Plopp vermisst. #perfectserve 😄 Hat erstaunlich gut funktioniert – und ja, sah fast so aus, als würde ich wissen, was ich tue. Geöffnet wurde der Milieu Naturel – Blanc de Noirs von @derotdelugny . Eine Cuvée, die genau hält, was der Name verspricht - natürlich, ehrlich, geerdet. 100 % Pinot Meunier, spontanvergoren, unfiltriert, keine Schönung, keine Dosage. Im Glas zeigt er sich zartgolden, mit einer feinen Perlage und einem Duft, der an reife Birne, Apfel, leichtes Brioche und frische Nüsse erinnert. Am Gaumen trocken, straff und pur – aber mit dieser schönen, cremigen Textur, die das Ganze wieder abrundet. Champagne-Facts 🥂 100 % Pinot Meunier 📍 Crouttes-sur-Marne · Vallée de la Marne 🪵 Ausbau teils im Holz, teils im Edelstahl 🍬 Dosage: 0 g/l (Brut Nature) 🌿 Spontangärung · keine Schönung oder Filtration 🕰 Reifung: mind. 30 Monate auf der Hefe Ein ehrlicher Blanc de Noirs, der zeigt, dass weniger manchmal mehr ist – und dass auch beim Öffnen die Details zählen. #TheChampagneGuy @riedel_official @grad.dk @jchlp #DerotDelugny #MilieuNaturel #BlancdeNoirs #PinotMeunier #ValléedelaMarne #GrowerChampagne #BrutNature #ChampagneMoment #ChampagneLife #ChampagneVibes #ChampagneTasting #TheChampagneGuyMoments
Auf Instagram weiterlesen →Perché la claye si adatta alla mia filosofia
Chi mi segue conosce il mio atteggiamento di base: lo champagne merita rispetto e il rituale giusto. Per questo #saynotoflutes riguardo ai bicchieri, e per questo la claye per l'apertura. Il sospiro controllato al posto dello scoppio non è un vezzo teatrale, ma esattamente il contrario: mantiene l'anidride carbonica nel vino invece che nell'aria, e sposta l'attenzione su ciò che finisce nel bicchiere.
Dal primo utilizzo, la claye è presente in quasi ogni mio tasting. Ha trasformato l'apertura da gesto secondario a parte integrante del rituale.
La gamma di modelli
LA CLAYE propone la claye in diverse linee: LA CLASSIQUE 1938 (l'icona, il mio modello), LA CLASSY, LA COLLECTOR, LA CARD e LA CUSTOM per realizzazioni su misura. Personalizzazioni come la mia incisione passano attraverso le opzioni Sur-Mesure del marchio.
Per saperne di più sulla storia e sull'oggetto, direttamente da LA CLAYE.
La claye non è un gadget che si usa due volte e poi si dimentica. È lo strumento raro che cambia in modo duraturo un gesto quotidiano.





