Champagne A. Lété

Champagne A. Lété

Ho degustato 3 champagne di Champagne A. Lété -- e quello che mi ha colpito subito: qui si lavora con amore per i dettagli. Con sede nella Vallée de la Marne, la maison utilizza tutti e tre i grandi vitigni dello champagne e riesce a dare a ogni vino una personalità propria.

Terroir e ubicazione

La Vallée de la Marne è la patria del Pinot Meunier -- un vitigno che a lungo è stato considerato di terza scelta, ma nelle mani di bravi produttori può dare risultati straordinari. I pendii lungo la Marne offrono una varietà di esposizioni e terreni che si riflette nella complessità dei vini. Da Lété si percepisce il terroir soprattutto nel carattere fruttato e accessibile degli champagne.

Filosofia e stile

Quello che contraddistingue Lété è la capacità di fare champagne che sono al tempo stesso complessi e beverini. Qui non si punta sull'effetto, ma sulla sostanza. Le cuvée dimostrano che la maison padroneggia diversi stili -- dal puristico Brut Nature all'elegante Blanc de Noirs. Rimane sempre un certo calore e accessibilità che è tipico della Vallée de la Marne.

La gamma

Tre cuvée, tre approcci diversi: un Brut Nature senza dosage, un Brut classico e un Blanc de Noirs. Ogni champagne racconta la sua storia. Una gamma mirata che pone la qualità sopra la quantità.

Le cuvée nel dettaglio

La Linéale Dosage Zéro

Questo è lo champagne che mi ha sorpreso di più. Al primo momento luminoso e floreale con fiore di acacia, miele e scorza di agrumi. Poi diventa più ampio -- litchi, bergamotto, pompelmo emergono. E alla fine una nota secca ed elegante di tabacco come finale, che rimane a lungo in memoria. Per un Dosage Zéro è notevolmente rotondo ed equilibrato. Nessuna sensazione acida in bocca, nessun attacco aggressivo -- semplicemente cristallino e floreale.

Con piatti leggeri di pesce o un ceviche è un sogno. L'assenza di dosage lascia emergere completamente l'aromaticità naturale.

Tipo: Brut Nature | Vitigni: Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier

Les Miscellanées Numéro I Brut

Elegante e cremoso -- così descriverei questo champagne in due parole. Miele, mandorla e nougat al naso, insieme a una leggera nota di legno che ricorda la frutta tostata. Al palato bilancia perfettamente tra cremosità e mineralità. Uno champagne con struttura e anima, che si sviluppa sempre di più nel corso della serata.

Rispetto alla La Linéale, la Miscellanées è decisamente più calda e opulenta. Dove la Linéale lavora con precisione, la Miscellanées punta su pienezza e morbidezza. Con un risotto cremoso o un Comté stagionato è un accompagnatore eccellente.

Tipo: Brut | Vitigni: Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier

L'Avant-Garde Blanc de Noirs

Uno champagne rotondo e tranquillo che si prende il suo tempo. Inizialmente riservato, si apre meravigliosamente nel corso della serata. Frutta gialla a nocciolo, mirabelle e un tocco di nocciola caratterizzano il quadro. La calma e la serenità di questo champagne è contagiosa -- nessuna danza nervosa di frutti, ma un vino che si sviluppa lentamente e diventa sempre più profondo.

Il mio consiglio: Aprire questa bottiglia presto e darle tempo. Dopo 30 minuti nel bicchiere il Blanc de Noirs mostra una dimensione completamente diversa.

Tipo: Blanc de Noirs | Vitigni: Pinot Noir, Pinot Meunier

Cosa rende speciale Lété?

La maison unisce la fruttosità e l'accessibilità della Vallée de la Marne con una precisione che ci si aspetterebbe piuttosto dalle maison più grandi. Soprattutto la La Linéale Dosage Zéro dimostra che qui è all'opera qualcuno che comprende la materia prima e le si affida. Non serve zucchero -- il vino parla da sé.

Il mio consiglio: Per iniziare la Miscellanées, per i puristi la Linéale Dosage Zéro.

I miei tasting

Conclusioni

Regione Vallée de la Marne
Vitigni Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier
Stili Blanc de Noirs, Brut Nature
Champagne degustati 11

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