Collard-Picard

Collard-Picard

Ho degustato 3 champagne di Collard-Picard -- e questa maison mi ha colpito per il suo coraggio di osare. Un sistema Solera, un Brut Nature dell'annata 2015, un Blanc de Noirs con vera espressione di terroir -- qui non si gioca sul sicuro. Le uve provengono da tre regioni: Cote des Blancs, Vallée de la Marne e Aube.

Terroir e posizione

La combinazione di tre regioni offre a Collard-Picard una tavolozza notevole. La Cote des Blancs fornisce Chardonnay elegante con mineralità calcarea, la Vallée de la Marne vini base di Meunier fruttati e l'Aube lotti di Pinot Noir più caldi e maturi. Il fatto che la maison utilizzi tutte e tre le regioni dimostra ambizione e comprensione della diversità della Champagne.

Filosofia e stile

Collard-Picard rappresenta carattere. Gli champagne sono costantemente secchi (da Brut Nature a Extra Brut), l'affinamento sui lieviti è lungo e l'uso del legno è ponderato. Il sistema Solera nella Perpetuelle dimostra che qui si pensa a lungo termine -- ogni anno viene prelevata una parte della riserva e sostituita con vino nuovo, creando una continuità e complessità che non si trova nelle annate singole.

La gamma

Tre cuvée che rappresentano diverse filosofie: Brut Nature (Essentiel), Solera (Perpetuelle) e forza varietale pura di Pinot (ADN Noir). Un portfolio piccolo ma estremamente interessante.

Le cuvée nel dettaglio

Essentiel 2015

Uno champagne strutturato con acidità presente, che ripulisce il palato e lo ritende. Il lungo affinamento sui lieviti porta profondità e serenità, le botti di legno conferiscono struttura senza pesantezza. Come Brut Nature, l'annata 2015 si mostra al suo meglio: abbastanza maturo per la complessità, abbastanza fresco per la tensione. Uno champagne per chi vuole il vino in primo piano.

Il mio consiglio: Con un pesce consistente come il rombo con Beurre Noisette -- l'acidità e la struttura dello champagne possono sostenerlo.

Tipo: Brut Nature | Annata: 2015 | Vitigni: Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier

Perpetuelle 13 Années

13 anni di maturazione Solera -- è impressionante. Nel bicchiere inizialmente tranquillo e preciso con frutto chiaro, un tocco di erbe e mandarino. In più una sensazione legnosa leggermente ossidativa e nocciolata dai foudres -- pulita e non pesante, con acidità vivace. Il sistema Solera dona a questo champagne una stratificazione che si scopre bicchiere dopo bicchiere. Per me la cuvée più interessante di Collard-Picard.

Rispetto all'Essentiel, la Perpetuelle è più morbida, rotonda e meno confrontativa. Dove l'Essentiel lavora con l'acidità, la Perpetuelle punta su morbidezza e complessità.

Tipo: Extra Brut | Annata: 2008 | Vitigni: Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier

ADN Noir

Fresco e preciso con profondità minerale e lungo finale calcareo. Teso e fresco, ma mai severo -- un Blanc de Noirs che richiede attenzione e invita al godimento. Il DNA del Pinot Noir si sente in ogni sorso: forza, struttura e una buccia di mela rossa che si combina con note saline.

Il mio consiglio: Da gustare da solo, con calma. Questo champagne merita attenzione e la ricompensa.

Tipo: Blanc de Noirs | Annata: 2019 | Vitigni: Pinot Noir, Pinot Meunier

Cosa rende speciale Collard-Picard?

Il sistema Solera e l'approccio Brut Nature senza compromessi. Qui si produce champagne per chi cerca sfida e complessità. La Perpetuelle è uno champagne che non trovi in nessuna catena di supermercati -- e questo è esattamente ciò che la rende così preziosa.

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Le mie degustazioni

Conclusione

Regione Côte des Blancs, Vallée de la Marne, Aube / Côte des Bar
Vitigni Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier
Stili Blanc de Noirs, Brut Nature, champagne millesimati
Annate 2008, 2015, 2019
Champagne degustati 13

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