Champagne Maurice Gonel
Champagne Maurice Gonel et fils è una Maison familiare a Damery, nel cuore della Vallée de la Marne. Il nome porta quello del nonno, ma il presente ha un altro volto: Camille Gonel, la nuova generazione, è oggi la voce della casa verso l'esterno. Il fatto che in una Maison che porta "et fils" nel nome sia ormai una donna a rappresentarla è uno dei tratti più belli di questa storia familiare.

Damery e il terroir
Damery si trova sulla riva destra della Marna, pochi chilometri a valle di Épernay. Nessuna classificazione Cru, ma un microterroir molto specifico: le parcelle della famiglia si trovano a mezza costa (mi-côtes) con esposizione a sud, su suoli argillo-calcarei con tendenza marnosa. È terra classica da Meunier, e proprio questo vitigno recita il ruolo principale nella casa.

Famiglia e generazioni
All'origine ci sono Maurice Gonel e sua moglie Léone. Da loro la linea passa per il padre di Camille, l'attuale generazione senior, fino a Camille stessa. Léone non è però una semplice nota a margine nella cronaca familiare: il suo nome vive ancora nella Cuvée d'annata Léontine, che Camille intende esplicitamente come omaggio alle donne della famiglia.

Firma stilistica: Extra Brut e botte di rovere
La casa è certificata HVE (Haute Valeur Environnementale), un passaggio intermedio pragmatico verso una viticoltura più sostenibile, volutamente senza marchi bio o Demeter.
In cantina la linea è ancora più chiara: non esiste un Brut "normale". La Grande Réserve viene proposta con 4 g/l come Extra Brut, la Léontine 2021 con 2 g/l, che è praticamente già un Brut Nature. Ed entrambe le Cuvée principali affinano in botte di rovere. Qui non si tratta di un dettaglio decorativo per l'etichetta, ma di una vera presa di posizione contro lo champagne di puro acciaio inox: il legno dona struttura e profondità, mentre il basso dosaggio lascia entrambe le cose ben visibili, senza trucco.

Le Cuvée nel dettaglio
Grande Réserve
Il biglietto da visita della casa: 50% Chardonnay, 25% Pinot Noir, 25% Meunier, di cui il 60% del vino proviene da vini di riserva di più annate (il resto dal 2021). Affinamento pluriennale in botte di rovere, poi 36 mesi sui lieviti, con dosaggio a 4 g/l come Extra Brut. Mela verde, limone, sfumature biscottate e una fine speziatura.
50% Chardonnay · 25% Pinot Noir · 25% Meunier · Extra Brut 4 g/l · Fût de chêne + 36 mesi sur lattes
Léontine 2021, omaggio alle donne della famiglia
the_champagne.guy Die Léontine 2021 von @camillegonel ist der Jahrgangs-Meunier des Hauses, und schon die Vinifikation macht klar, dass das kein Alltagswein sein soll: 12 Monate im alten Eichenholzfass, dann mehrere Jahre auf der Hefe. Camille Gonel hat mir beim Erstkontakt im Mai erklärt, dass die Léontine die klare Meunier-Visitenkarte des Betriebs ist, bewusst als Gegenpart zur assemblagebasierten Grande Réserve positioniert. Das Haus ist HVE-zertifiziert und sitzt in Damery, einer Gemeinde im Herzen der Vallée de la Marne, wo Meunier traditionell dominiert. Diese Cuvée bringt genau das auf Flaschenebene. Was mich an diesem Konzept interessiert: 2 g/l Dosage bei einem Meunier-Millésime ist de facto Nulldosage-Terrain. Das lässt der Frucht und dem Holzausbau keine Schminke, alles steht und fällt mit dem Jahrgang und der Vinifikation. 🍾 Assemblage: 100% Pinot Meunier 🏆 Jahrgang: 2021 🍷 Ausbau: Altes Eichenholzfass, 12 Monate ⏱ Reifung: Mehrere Jahre sur lattes 🥂 Dosage: 2 g/l (Extra Brut) 📍 Lage: Damery, Vallée de la Marne 💡 Charakter: konzentriert, strukturiert, trocken Ich finde es konsequent, einen Meunier-Millésime auf diesem Niveau fast dosagefrei zu lassen. Entweder der Jahrgang trägt das, oder er tut es nicht. Und hier tut er es. #BlancdeNoirs @riedel_official @riedelteam_france @laclaye @grad.dk @grad_rd #ValleeDeLaMarne #Millesime2021 #MauriceGonel #TheChampagneGuy
Auf Instagram weiterlesen →La Cuvée del cuore: 100% Pinot Meunier come Millésime 2021, vendemmiato a mano, affinato 12 mesi in vecchia botte di rovere e poi per diversi anni sui lieviti. Con un dosaggio di 2 g/l non c'è nulla che venga nascosto. Carnosa e succosa (in francese si dice "charnu"), frutta matura, sostenuta dalla freschezza del terroir. Camille la descrive come "un'espressione sincera del nostro amore per il Meunier". Il nome onora Léone e con lei tutte le donne che hanno sostenuto questa casa attraverso le generazioni.
100% Pinot Meunier · Millésime 2021 · Extra Brut 2 g/l · 12 mesi fût de chêne
Degustato
Dati
| Categoria | Dettaglio |
|---|---|
| Nome ufficiale | Champagne Maurice Gonel et fils |
| Status | RM (Récoltant-Manipulant) |
| Referente | Camille Gonel (nuova generazione) |
| Indirizzo | 3 rue Anatole France, 51480 Damery |
| Villaggio | Damery |
| Regione | Vallée de la Marne |
| Terroir | Mi-côtes, suoli argillo-calcarei con tendenza marnosa, esposizione a sud |
| Certificazione | HVE (Haute Valeur Environnementale) |
| Linea di dosaggio | Coerentemente Extra Brut (da 2 a 4 g/l) |
| Affinamento | Botte di rovere come standard per le Cuvée principali |
| Sito web | champagne-maurice-gonel.fr |
| @camillegonel | |
| Panoramica Cuvée | Brochure online |
Fonti per questo ritratto: schede della Maison e brochure 2025, corrispondenza con Camille Gonel, degustazione personale. I campi senza verifica sufficiente restano aperti.






