Champagne Fleury

Champagne Fleury

Champagne Fleury: Biodinamica dal 1989

Champagne Fleury è una maison Récoltant-Manipulant di Courteron nel dipartimento Aube, nel cuore della Côte des Bar nel sud della Champagne. Fondata nel 1895 come casa familiare, la maison ora gestita dalla quarta generazione coltiva circa 15 ettari. Alla guida si trova Jean-Sébastien Fleury, uno dei fratelli Fleury.

La maison è uno dei veri pionieri della biodinamica in Champagne: Jean-Pierre Fleury convertì nel 1989 come uno dei primissimi della regione alla biodinamica, inizialmente parzialmente, dal 1992 completamente, in un periodo in cui era un'eccezione assoluta. Il lavoro è certificato da Demeter e Biodyvin.

Storia

La famiglia Fleury fondò la maison di champagne nel 1895. Per nove decenni si lavorò in modo convenzionale, fino a quando Jean-Pierre Fleury fece nel 1989 il passo decisivo: la conversione alla coltivazione biodinamica. Con questo Fleury appartiene alle prime maisons in Champagne che intrapresero questa strada, molto prima che la biodinamica diventasse argomento della viticoltura più ampia. Già in precedenza la famiglia fu coraggiosa, Emile Fleury piantò dopo la catastrofe della fillossera alcune delle prime viti di Pinot Noir della regione.

Vignoble & Terreno

La maison coltiva circa 15 ettari nella Côte des Bar. Il focus principale è costituito per circa l'85 percento da Pinot Noir, che qui prospera ottimamente sui terreni kimmeridgiani, inoltre circa il 10 percento di Chardonnay e un piccolo resto di altri vitigni come Pinot Blanc, Pinot Meunier e Pinot Gris, quest'ultimo reintrodotto nel 2010.

Viticoltura & Sostenibilità

Dal 1989 si lavora in biodinamica. Le certificazioni Demeter e Biodyvin dimostrano che la maison non utilizza solo il nome, ma rispetta le rigide linee guida delle associazioni biodinamiche. Per la Champagne fu nel 1989 un passo coraggioso, oggi Fleury è un riferimento per i viticoltori che vogliono intraprendere questa strada.

Vinificazione

La maison lavora con vini di riserva che sono affinati in legno. Nella cuvée Fleur de l'Europe i vini di riserva costituiscono il 34 percento dell'assemblage. La filosofia biodinamica si estende fino in cantina: lavoro con lieviti naturali, interventi minimi, dosage preciso, per Fleur de l'Europe un Brut Nature senza zucchero aggiunto.

Le Cuvées nel Dettaglio

Fleur de l'Europe: Brut Nature

L'assemblage punta su 85 percento Pinot Noir e 15 percento Chardonnay. Un terzo della cuvée è costituito da vini di riserva affinati in legno. Aromi di buccia di mela, lievito e spezie erbacee amare. La struttura è chiara, la tensione presente, la profondità discreta. Nessun dosage, nessuna concessione alla piacevolezza, uno champagne che mostra carattere.

85% Pinot Noir, 15% Chardonnay · Brut Nature (0 g/l) · 34% vini di riserva, affinamento in legno · Côte des Bar

Le Mie Degustazioni

  • Fleur de l'Europe Brut Nature, 14 aprile 2025

Dati

Categoria Récoltant-Manipulant (RM)
Fondata 1895
Oggi guidata da Jean-Sébastien Fleury
Vignoble 15 ettari nella Côte des Bar
Paese Courteron, Aube (10)
Viticoltura Biodinamica dal 1989
Certificazioni Demeter, Biodyvin
Sito web champagne-fleury.fr
Instagram @champagne_fleury

Fonti per questo ritratto: sito web della maison, degustazioni personali, dati CRM e controlli incrociati. I campi senza verifica sufficiente rimangono aperti.

Cuvées

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